La storia
Nel 1949, Antonio Cannoletta, giovanissimo artigiano orafo-orologiaio, decide di aprire un laboratorio in un piccolo locale posto al primo piano della centrale Via Palazzo di Sanremo.
Sono gli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, e l'Italia cerca nell'operosità, l'arte e l'iniziativa dei suoi figli, il riscatto economico e sociale, nonché la rivalutazione della sua immagine.
Antonio è uno di questi giovani, entusiasta, capace e dinamico, si mette subito in mostra a livello cittadino, conquistando consensi e clienti.
I successivi 7 anni sono dedicati da Antonio Cannoletta, non solo al lancio della sua azienda, ma a mutamenti radicali della sua vita.
Nel 1950 sposa Maria Cassanello, che diverrà un perno fondamentale dell'azienda, grazie alla sua capacità commerciale e imprenditoriale.
In questi anni, due eventi poco piacevoli, un furto con scasso e una rapina, hanno messo in serio pericolo di vita questa nuova realtà economica che stava cercando di emergere a Sanremo.
Con il coraggio e la tenacia dei vincenti, Antonio e Maria hanno tenuto duro, facendo maturare le condizioni per il trasferimento in una sede più ampia.
Nel 1956 l'allora Parroco della Basilica di San Siro, Mons. Pasquale Oddo, concesse in locazione ad Antonio Cannoletta, un locale in Piazza Eroi Sanremesi al numero civico 16.
Fu l'inizio di una cavalcata che dura tuttora!
Nella nuova sede, Antonio e Maria, iniziano a trattare gioielli e orologi sempre più prestigiosi, acquisendo una clientela soddisfatta e sempre più ampia, che aveva modo di trovare presso di loro la competenza, l'onestà e la cordialità che ognuno di noi cerca entrando in un esercizio commerciale.
Nel 1965, viene aperta una seconda sede: è il ritorno in Via Palazzo. Ma questa volta nel cuore della Via, probabilmente nella locazione commercialmente più ambita. Antonio si trasferisce e Maria resta alla guida del negozio "storico".
Ma una realtà così bella, una squadra così bene assortita e vincente, non poteva separarsi (seppur solo in termini commerciali) per motivi aridamente ed esclusivamente economici. Antonio e Maria decidono quindi, presto, di abbandonare il negozio di Piazza Eroi, per concentrarsi insieme, come sempre, alla cura diretta della loro clientela.
Ed è ancora in Via Palazzo al numero civico 50 che si possono incontrare ancora oggi Antonio e Maria Cannoletta, con qualche ruga in più, ma con un bagaglio di esperienza e una voglia di costruire che è rimasta intatta.
Oggi Maria accoglie i suoi clienti proponendo spesso gioielli ideati e costruiti da Antonio, che appena ha un secondo di tempo si siede al banchetto da orologiaio per le riparazioni che gli vengono affidate.
Ora i marchi commercializzati hanno nomi importanti, il negozio di Antonio e Maria è diventato uno tra i prestigiosi e selezionatissimi Punti Vendita Qualificati della Borsa dei Diamanti d'Italia, ma la freschezza del rapporto umano prevale ancora e si percepisce immediatamente.